Tempo di lettura 3′
Come vi avevo promesso nella precedente newsletter, oggi voglio parlarvi di uno dei lavori che, in questo 2018, mi ha dato maggiore soddisfazione; ecco perché dico “Villa Giulia, un caso di successo”.
Perché proprio ora?
Beh, siamo alla fine dell’anno ed è tempo di bilanci. Mi piace, ogni dicembre, tirare le somme dell’anno che è stato e predisporre il mio spirito a fare progetti per l’anno nuovo. Quindi spero che questo caso studio, che ora vi racconto, possa essere di ispirazione a tutti voi. Avrete già visto le foto qui sul sito e su facebook, ma non vi ho ancora raccontato la storia per intero e i risultati ottenuti.

A maggio ricevo la telefonata di una ragazza che lavorava nel mio coworking, che mi dice che ha dato il mio contatto ad una sua amica che vorrebbe mettere a reddito una seconda casa di famiglia, vicino al mare nei pressi di Sassari.
Benissimo, nel giro di un paio di giorni la chiamata arriva: lei si chiama Giulia, sento dalla voce che è una ragazza giovane e con le idee chiare. Fissiamo un appuntamento nel mio studio, dove ricevo Giulia e sua mamma. Vogliono affittare la loro villetta al mare, ma non l’hanno mai fatto e non sanno da che parte cominciare. Quello su cui hanno le idee molto chiare, però, è che non vogliono fare le cose in maniera improvvisata: vogliono partire col piede giusto e iniziare subito a guadagnare con questa nuova attività, anche a fronte di un piccolo investimento. La mia presentazione sull’home staging e le foto di alcuni interventi già realizzati le conquistano e così decidiamo di metterci al lavoro!

Spiego loro in cosa consisterà il mio intervento di valorizzazione immobiliare e che bisognerà agire anche su altri due fronti, se vogliamo che il tutto funzioni: consulenza fiscale e consulenza di marketing. Presento Giulia e sua mamma ai miei colleghi dell’Accademia dell’Extra-alberghiero Italia, Stefania e Gian Luca, che andranno ad occuparsi proprio degli aspetti  fiscali e di marketing. In particolar modo, Stefania si occupa della scelta del nome della casa vacanze che viene nominata, appunto, Villa Giulia e di studiare un sito internet che sia un punto di riferimento per chi cerca notizie sul posto, oltre i soliti annunci sui portali di rito. Inoltre studia la giusta politica dei prezzi.

Nel frattempo io passo in rassegna il mobilio e gli accessori della casa, decido cosa può essere tenuto e cosa si può eliminare, faccio una shopping list di tutte le dotazioni che ancora mancano (come cambi di lenzuola e asciugamani) e mando Giulia “in missione” a comprare il tutto. La shopping list ammonta ad un migliaio di euro per una casa da otto posti letto. Abbiamo scelto con cura cose che avessero un ottimo rapporto qualità – prezzo, per restare nel budget senza rinunciare alla qualità. Certo, non è stato sempre facile e ci sono state anche delle piccole tensioni tra di noi, ma alla fine si è risolto tutto perché abbiamo remato tutti (anzi tutte, visto che è stato un lavoro 100% al femminile) nella stessa direzione: finire il lavoro il più presto possibile, nel miglior modo possibile. E i risultati si vedono…

Nel giro di qualche settimana Villa Giulia è pronta. A fine giugno la casa viene inserita sui portali e arrivano subito le prime prenotazioni. Da lì fino a settembre, la casa viene affittata sempre, con la sola eccezione di 2 giorni.

Cos’è che ha reso possibile questo successo? Sicuramente la determinazione e la forza di volontà delle proprietarie della casa, che hanno capito che, per ottenere in fretta dei risultati,  non avrebbero dovuto improvvisare ma rivolgersi ad un team di professionisti che le indirizzasse verso le giuste strategie da seguire. Hanno capito che avrebbero dovuto investire un po’ di denaro, ma si sono anche ripagate delle spese già nella prima stagione di affitti. Hanno saputo fidarsi e affidarsi a noi professionisti, seppur esprimendo con chiarezza le loro esigenze ed aspettative.

Mi auguro che voi lettori, se siete proprietari di bed&breakfast e case-vacanza, all’inizio del 2019 (non aspettate maggio, mi raccomando!) deciderete di fare qualcosa di utile per il vostro business e vi affiderete a dei professionisti che vi aiutino ad aumentare il tasso di occupazione e destagionalizzare. Siamo in Sardegna, tutto questo è possibile, basta sapere come si fa! Spero di avervi dato qualche utile spunto.

A presto!
Elisa Prestia

# # # # # # #

dicembre 11, 2018